STIMOLAZIONE TATTILE: Cosa fare? quali giochi usare?

Aggiornato il: lug 13

Come stimolare la sensibilità tattile del bambino: Ecco alcuni consigli pratici e strategie efficaci da poter applicare a casa


Di cosa parliamo in questo post?

Introduzione

Consigli pratici

7 giochi per la stimolazione tattile in bambini dai 0 ai 3 anni

Attività per la stimolazione tattile a casa

Il gioco del baule

Riconoscimento tattile e memoria: 3 giochi efficaci per lo sviluppo

Conclusioni



INTRODUZIONE

Attraverso il senso del tatto l’essere umano è in grado di sentire e apprendere l’ambiente che lo circonda.


La nostra pelle è considerata un vero e proprio organo e nel caso dell’essere umano rappresenta il primo e il più grande organo percettivo.


Fa da confine tra la persona e l’ambiente circostante, permette di definire gli elementi esterni e rende possibile il contatto con l’esterno.


Tutto questo è reso possibile dai recettori;

Cosa sono?

Immaginate dei minuscoli puntini posti sulla superficie (e dentro) la pelle che captano gli stimoli dell’ambiente (esempio: caldo, freddo, ruvido, liscio).

Sono principalmente presenti nelle zone più sensibili del corpo come la bocca, la lingua e le labbra.

Nella seguente immagine sono messe in evidenzia proprio le parti piu sensibili e quindi con maggiore numero di recettori.

HOMUNCULUS DI PENFIELD:

Rappresenta la gerarchia della sensibilità, ovvero le zone più grandi sono quelle con più recettori.


Esistono davvero un’infinità di tipologie con funzionalità diverse di recettori per cui non mi dilungherò più di così. Vi basta pensare alle varie sensazioni che possiamo sperimentare ogni giorno, ad esempio il dolore (nocicettori), alla pressione, al caldo/freddo, fuoco/ghiaccio e così via.


Nonostante il tatto sia distribuito su tutto il corpo il principale mezzo di esplorazione tattile è sicuramente la mano.

La mano rappresenta il principale mezzo che permette di conoscere gli oggetti, tramite un esplorazione analitica riusciamo a capire che forma ha l'oggetto anche ad occhi chiusi.

Il bambino, in fase di sviluppo, tramite continui esperimenti ed esplorazioni dell'ambiente circostante inizia quindi a sviluppare questa capacità di "meta-rappresentarsi" gli oggetti toccandoli, anche ad occhi chiusi.



Il contatto con elementi presenti nell'ambiente può essere differenziato in 3 tipologie.

Ecco alcuni esempi:

  1. Contatto diretto, quando la mano tocca l'oggetto.

  2. Contatto indiretto quando la mano indossa un guanto.

  3. Contatto strumentale quando si tocca attraverso un bastone.


L'essere umano, mediante il canale sensoriale del tatto è in grado di differenziare e riconoscere i segnali tattili a due o tre dimensioni e quindi poter capire:

  • La forma degli oggetti --> Morfognosia

  • La dimensione degli oggetti --> Stereognosia

  • La natura degli oggetti --> Ilognosia


Il bambino, attraverso la mano è in grado di :

  • Agire, ovvero compiere delle prassie;

  • Conoscere, ed apprendere nuove informazioni;

  • Controllare, e quindi stabilire una certa sicurezza.

Queste tre funzioni sono fondamentali per promuovere l'adattamento del bambino all'ambiente!

Donano sicurezza di movimento, abilità nel compiere azioni in sequenza e favoriscono l'apprendimento delle meraviglie che lo circonda.



Ma non sempre è così!

In caso di ritardo dello sviluppo psicomotorio questo processo di sviluppo può subire un "rallentamento" per cui è spesso necessario adottare delle strategie per stimolare il canale sensoriale così da favorire la formazioni di nuove sinapsi cerebrali, e colmare tale ritardo.