MIGLIORARE I TEMPI DI ATTENZIONE NEI BAMBINI: ECCO COME FARE

Aggiornamento: 30 gen



Nel 2021 è ormai sempre più evidente l’effetto che fanno gli infiniti stimoli a cui i nostri bambini sono sottoposti (specialmente di tipo tecnologico come cellulari e tablet) in quanto rappresentano la principale fonte di disattenzione in ogni contesto di vita del bambino, dove sicuramente il più importante ed il più inficiato è il contesto scolastico.


"La difficoltà a prestare attenzione nel contesto scolastico può sfociare in disturbi dell'apprendimento".


La situazione diventa più critica quando si parla di bambini molto curiosi di esplorare, toccare, provare e sentire ciò che li circonda.

Questa curiosità sommata alla facile distraibilità peggiora notevolmente la capacità di prestare attenzione ad un qualsiasi stimolo in modo continuativo ed efficace per apprendere.


Ragion per cui i genitori e professionisti spesso si chiedono:

Cosa posso fare per migliorare l’attenzione di mio figlio?
Come possiamo aumentare i tempi di attenzione nei bambini?

In questo articolo parlerò dell’attenzione e delle sue sfaccettature;

Vi darò alcuni suggerimenti su cosa fare per potenziare l’attenzione del vostro piccolo, più alcune strategie concrete da mettere in atto fin da subito per aumentare i tempi di attenzione.


 

Di cosa parlo in questa guida:


Cos'è l'attenzione

Il ruolo dei genitori

Ridurre l'uso di smartphone e tablet

Il ruolo del sonno

Strategie per migliorare l'attenzione

Aumentare i tempi di attenzione in bambini dai 2-5 anni

Ben 15 giochi per aumentare i tempi di attenzione

Aumentare i tempi di attenzione in bambini dai 6-10 anni

Conclusioni


 


Cominciamo col dire che cos’è l’attenzione?


L’attenzione rappresenta la capacità cognitiva che ci consente di dare importanza ad alcuni stimoli ritenuti salienti ed escludere quelli meno importanti.


L’attenzione di per sé può essere suddivisa in varie tipologie che presentano delle funzionalità cognitive specifiche e che possono essere schematicamente descritte in:

  • Focus attentivo: consente al soggetto di selezionare solo gli stimoli salienti ignorando completamente tutti gli altri. Pensate ad esempio a quando siete al cinema e siete concentrati a guardare il grande schermo, mentre lo fate ignorate completamente le 500 persone che sono lì vicino a voi.

  • Attenzione sostenuta: è sicuramente una delle più importanti, può essere definita come la capacità di mantenere la concentrazione nel tempo. È fondamentale per portare a termine un compito, ad esempio per completare il compito di matematica, finire il tema o semplicemente per montare il tuo giocattolo preferito.


  • Attenzione condivisa: è la più importante in termini di relazioni interpersonali, il suo sviluppo ci permette di escludere patologie come ritardo psicomotorio e autismo; Indica la capacità di porre l’attenzione su uno stimolo e richiamare così anche l’attenzione di un secondo soggetto. Ad esempio quando il vostro bambino vi dice “guarda quella coccinella!” e nel dirlo guarda voi e la coccinella in questione. Questo fenomeno può essere chiamato interazione triadica proprio perché sono 3 gli elementi coinvolti.

  • Multitasking: indica la capacità di prestare attenzione alternandola su più stimoli. Ci consente di eseguire più attività spostando l’attenzione da uno stimolo all’altro. Ad esempio quando siete in cucina e preparate il caffè, guardate la tv, state attente a vostro figlio che gioca e e magari mandate anche un messaggio alla vostra migliore amica/o.


 


Adesso che ci siamo fatti un'idea di cosa sia l'attenzione e le sue sfaccettature passiamo a quelli che sono gli accorgimenti da tenere in famiglia.



In primis, i genitori devono dare il buon esempio.


In qualità di figure di riferimento, il piccolo tende ad imitare ogni vostra azione, quindi se per esempio vede che a tavola usate lo smartphone vorrà e pretenderà che lo usi pure lui “proprio come fate voi”;


Un altro accorgimento da adottare è quello di favorire un ambiente rilassante.

Se voi siete frenetici, caotici, sempre di corsa e dalle strillate facili indirettamente lui ne sarà assorbito e questo penalizzerà le sue capacità di concentrarsi tranquillamente su un compito.

Pertanto favorite un clima casalingo rilassante, siate gentili, docili e più comprensivi! cercate di trasmettere tranquillità.

Sii calmo nell’attività e produttivo nella calma.

- Swami





Bisogna assolutamente ridurre l'uso di smartphone e tablet.

Ora, parliamoci chiaro, molti genitori esausti dagli innumerevoli impegni giornalieri preferiscono parcheggiare i bambini di fronte ad un display.

È la realtà dei fatti ed è perfettamente comprensibile.

Ma bisogna sapere che numerosissimi studi sono concordi nel dire che l’uso prolungato di dispositivi elettronici quali smartphone, tablet e similari provocano un’importante riduzione dell’attenzione e delle capacità mnestiche ovvero della memoria.

Perciò vi invito fortemente a ridurne l’utilizzo e di passare più tempo con vostro figlio e magari giocare con lui con dei giochi funzionali e stimolanti in senso positivo come questi qui.

Passate più tempo con loro, giocateci e noterete da subito un aumento dei tempi di attenzione e della capacità di concentrarsi sulla singola attività, ma soprattutto una maggiore serenità.

 

IL RUOLO DEL SONNO

Articoli scientifici come questo , pubblicato sulla prestigiosa rivista "The Lancet" confermano sempre di più che l'essere umano ha bisogno di dormire almeno 7-9 ore a notte per ripristinare del tutto le risorse cognitive.

Nei bambini si può arrivare anche superare le 10-11 ore.


 



Pertanto se vogliamo migliorare l’attenzione del piccolo dobbiamo assicurarci che riposi bene.

Come far dormire bene il bambino?

Stiamo attenti che non usino giochi particolarmente eccitanti (soprattutto smartphone e tablet) prima che vadano a letto, in generale si tiene in considerazione la fascia oraria delle 20:00/22:00, quindi almeno 1-2 ore prima che vadano a letto.


Se riposati per bene, i bambini saranno molto più attenti, soprattutto nelle prime ore di veglia, per questo spesso mi sento di consigliare ai genitore di far svolgere le attività più impegnative proprio nelle prime ore della giornata tra le 8:00 e le 11:00!



 

Passiamo subito al concreto!

Di seguito vi darò dei consigli su come migliorare l'attenzione del bambino per ogni fascia di età.





STRATEGIE PER MIGLIORARE L'ATTENZIONE



Età pre-scolare (2/5 anni)


Si! È possibile fin dai primi 2 anni di età allenare la capacità di prestare attenzione.


Come?

Alcuni esercizi si basano su consegne verbali; le consegne devono essere inizialmente molto semplici. Potete ad esempio chiedere al piccolo “vai nella stanza e prendi la palla rossa” oppure “vai in cucina e prendi il cucchiaino”.


Man mano che il bambino riesce a portare a termine il compito dovete rendere più complesse le istruzioni verbali.

In questo caso una strategia fondamentale risiede nel dare delle consegne in sequenza, massimo 2-3.

Esempio:

  1. “Lucio vai in stanza”

  2. “Prendi la maglietta dal cassetto”

  3. “E dalla a tua sorella”


Un altro modo per aumentare i tempi attentivi nei bambini di 2 anni è attraverso le storielle interattive in cui fate vedere le immagini al piccolo e nel frattempo leggete il contenuto della storiella.


Questi momenti oltre a migliorare l’attenzione del bambino rafforzano anche il legame col genitore.

Leggere libri rappresenta un’attività molto importante per lo sviluppo!


Potete utilizzare libri composti da materiale diverso come ad esempio plastica, cartone, stoffe di vario tipo equipaggiate anche di pulsanti sonori e lucette varie, sono particolarmente stimolanti anche da un punto di vista sensoriale/percettivo che ricordiamo essere importantissimo nei primi anni dello sviluppo.



Vi lascio qui ben 15 giochi per aumentare l'attenzione da poter acquistare su Amazon, basta cliccarci su:

  1. I colori delle emozioni!

  2. Torre magica colorata

  3. Nella fattoria! libro sonoro.

  4. Favole con insegnamento morale.

  5. Gli animali del mondo!

  6. Costruzioni magnetiche

  7. Giulio coniglio fa il bagno.

  8. Giulio coniglio fa merenda.

  9. Giulio coniglio fa la nanna.

  10. Leggo e imparo.

  11. I miei primi cuccioli.

  12. I veicoli.

  13. Chi si nasconde? primi libri tattili.

  14. Il mio primo carezza-libro!

  15. Animali del mondo! tocca, senti e ascolta!





 

Nei bambini è fondamentale stimolare l'attenzione specifica di ciascuno dei 5 sensi per migliorare il profilo globale del bambino.

Per saperne di più leggi la guida su: Attenzione e i 5 sensi, strategie per aumentare i tempi di attenzione sensoriale nei bambini .

 


C'è dell'altro!


Sono particolarmente utili anche costruzioni, mattoncini, lego, tessere del domino e simili perchè oltre a stimolare la praticità, richiedono molta attenzione e concentrazione!

Alcuni li potete trovare qui:




Lo scopo comune di ogni esercizio è: Proponete un gioco al bambino e col passare delle settimane/mesi riproponetelo! Fate in modo che il piccolo si focalizzi sullo stesso gioco e che rimanga attento per un lasso di tempo via via maggiore.




 




Eta’ scolare (6/10 anni)

In questo caso ricordatevi che abbiamo di fronte bambini più grandi, per cui le aspettative cambiano.

Col passare del tempo potete incrementare il numero di consegne ed allenare così attenzione e contemporaneamente la working memory ossia la memoria di lavoro che è fondamentale per portare a termine qualsiasi compito senza dimenticare cosa fare in corso d'opera.

DAMA è un gioco che entusiasma e stimola moltissimo l'aumento dei tempi di attenzione sia sostenuta che selettiva. In più sollecita anche la memoria di lavoro e il ragionamento logico, ideale per i bambini con età superiore ai 6 anni.



Cosa non fare?

Dare dei compiti con richieste troppo complesse.

Perché rischiate di confondere il bambino o peggio di abituarlo a non ascoltarvi.



Cosa fare?

Proponiamo attività di lettura autonoma o condivisa


Leggere è la cura a tutti i mali! Specialmente per la disattenzione.

Prima di dormire rappresenta anche una garanzia di apprendimento!

Per saperne di più vedi (articolo sulla plasticità cerebrale oppure quello sul sonno).


Si possono proporre molte attività attraverso la lettura dei libri!


Potete leggere piccole parti di un libro e chiedere a vostro figlio e chiedere innanzitutto se gli è piaciuta la storia, poi cominciate a fare delle domande (divertenti in modo da coinvolgerlo di più) riguardo il contenuto della storia così potete valutare se è stato attento, quanto tempo è rimasto attento ed infine quando si è distratto.


Se non è stato attento per niente, mi raccomando! Non arrabbiatevi, abbiate pazienza, sorridete e riprovate. Fate domande più semplici e meno dettagliate.

Un'altra attività che potete fare è:

Terminata la storia, fate disegnare al bambino i personaggi o in generale gli elementi più importanti del racconto.

Così andrete a stimolare oltre l'attenzione, anche la creatività e la fantasia...caratteristiche che al giorno d’oggi stanno scomparendo!


Infine potete anche stimolare il gioco simbolico, ovvero il “gioco del far finta”, fate immedesimare il bambino in uno dei personaggi della storia e fategliela riprodurre come se fosse una recita divertente!


Il gioco simbolico è importantissimo perché tramite il suo esercizio aiuta i bambini a sviluppare la capacità di rappresentare mentalmente persone e oggetti, indipendentemente dalla loro presenza!

In altre parole il bambino non ha bisogno di vedere la macchina per sapere com'è fatta la macchina.

Per stimolarlo potete usare ad esempio giochi come: Il kit da poliziotto oppure il kit da cucina.



 




CONCLUSIONE

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