ATTENZIONE: IL RUOLO DEI 5 SENSI

Aggiornamento: 30 gen


Come aumentare l'attenzione sensoriale nei bambini?




Si sente spesso parlare di 5 sensi, che allenarli migliora le proprie capacità cognitive, ed è proprio vero!

Mediante i 5 sensi il bambino arricchisce la sua percezione sensoriale, cominciando così a sviluppare la sua intelligenza fondandola su delle basi più solide.

È infatti attraverso i cinque sensi che il piccolo esplora il mondo, sviluppando così gli strumenti necessari per adattarsi e diventare indipendente.

Questo processo di adattamento sensoriale è fondamentale, soprattutto nel periodo di vita del bambino che va dai 2 ai 6 anni.



 

Di cosa parliamo in questa guida?


Cosa si intende per attenzione dei 5 sensi

Canale uditivo

Canale tattile

Canale gustativo

Canale olfattivo

Canale visivo

Conclusioni

 




Cosa si intende per attenzione sensoriale dei 5 sensi?


Per attenzione sensoriale si intende la capacità degli organi di senso di prestare totale attenzione agli stimoli ambientali.

Concentrarsi sul singolo organo di senso favorisce e migliora l’attenzione globale nei bambini! e non solo, anche adulti e anziani.


L’attenzione può essere mirata ad uno specifico canale sensoriale, eccoti 5 esempi:


1. Potete stare attenti alla canzone che state ascoltando (canale acustico);

2. Potete stare attenti ai dettagli che vedete nell’immagine (canale visivo);

3. Potete stare attenti alle varie forme e materiali che state toccando (canale del tatto);

4. Potete stare attenti ai profumi che annusate quando scegliete che frutta o fiori comprate (canale olfattivo).

5. Infine, potete stare attenti al sapore del cibo che mangiate (canale gustativo).

 

Ogni attenzione relativa allo specifico canale sensoriale può essere allenata con infinite attività!


Di seguito analizzeremo ciascun canale sensoriale e le attività che potrete svolgere.

Canale uditivo:

Si possono effettuare esercizi come ascolto e memoria in cui si fa ascoltare un brano divertente o semplicemente un brano che piace al bambino, (importante che il piccolo sia rilassato e concentrato, magari disteso sul letto e con gli occhi chiusi).

Alla fine si chiede al bambino di dire delle parole presenti nel brano, quelle che si ricorda.

Stimolarlo ponendogli delle domande dirette e anche in modo divertente in modo da coinvolgerlo maggiormente.

Un altro esercizio che personalmente adopero spesso è lo start and stop!

Questa attività consiste nel mettere della musica e stopparla, il bambino deve muoversi costantemente quando la musica è in play e fermarsi solo quando la musica viene stoppata.

Questo esercizio oltre a potenziare l’attenzione è particolarmente utile per migliorare l’inibizione della risposta ed allenare contemporaneamente più funzioni esecutive.

 

Canale tattile:

Il canale sensoriale del tatto è sicuramente uno dei più importanti in termini di esplorazione.

Basti pensare al comportamento del bambino tra i 0 ed i 18 mesi (secondo Sigmund Freud) di mettersi gli oggetti in bocca per esplorarli e stimolarsi. E successivamente al cammino a piedi scalzi o al gattonamento.

Ma soprattutto attraverso le mani il bambino studia l'oggetto, la sua forma, la sua consistenza.


Il tatto lo potete allenare ad esempio con questo esercizio:



Il gioco del Tatto

Questo articolo contiene 21 pezzi in legno, un sacchetto di cotone e 5 cartelle di gioco.

Bisogna trovare i 4 pezzi indicati sulla cartella di gioco, ma non bisogna sbirciare però eh!

Si mette la manina nel sacchetto e toccando i contorni del pezzo bisogna riconoscerlo, pescarlo e indovinarlo!

Questa attività è ottima per:

  • Allenare la percezione e attenzione tattile;

  • Favorisce il rispetto del turno e delle regole;

  • Migliora le abilità fino-motorie;

  • Stimola lo spirito di osservazione;

  • Migliora il focus attentivo tattile.


 

Visto che sei arrivato fin qui e magari vuoi trovare spunto per altri esercizi

Leggi la mia guida completa sulla stimolazione tattile!

 


Canale gustativo:

Lo si può allenare ad esempio col cibo;

In questo esercizio potete prendere della frutta tagliata e pezzi (mela, pera, banana, fragola e arancia) e date un pezzo di ciascun frutto al bambino, alla fine chiederete a lui di dirvi nella giusta sequenza cosa ha mangiato prima e cosa dopo.

Lo stesso si può chiaramente fare con qualsiasi tipo di cibo, l’importante che abbiano gusti diversi, dai 3 ai 5 gusti.


 

Canale olfattivo:

In questo caso si possono utilizzare frutti, cibi cotti, o semplicemente dei profumi a cui dare nomi divertenti; Il bambino deve annusarli tutti (con gli occhi chiusi) a distanza di 3-5 secondi l’uno dall’altro!; Alla fine, il piccolo dovrà indovinare la sequenza corretta e il nome dell’oggetto annusato.



 

Canale visivo:

Per capirlo alla perfezione, ritorniamo alla nostra definizione di attenzione: “capacità cognitiva che ci consente di dare importanza agli stimoli salienti ed ignorare quelli meno importanti”.


Attenzione visiva, immaginate di essere in un luogo affollato (magari quando sarà finita la pandemia 😅) e dovete trovare un vostro amico, che vi ha detto “sono quello con la maglietta rossa!”; allora il vostro cervello cosa fa? Inizia a stare “attento” alla maglietta rossa. Il sistema nervoso centrale inizierà a dare importanza alle persone con la maglietta rossa e contemporaneamente a ignorare le persona con una maglietta diversa da quella rossa.

Solo stando attenti riuscirete a trovare il vostro amico!

 

Per bambini dai 5 anni in poi, ecco un altro gioco per allenare i 5 sensi!

Si chiama La storia di Marilù e i cinque sensi!

I protagonisti di questo gioco sono una bambina curiosa di nome Marilù, un albero parlante, cinque tipi insoliti e un po' presuntuosi sullo sfondo di un bosco incantevole.

Una storia allegra e originale sui cinque sensi accompagnata da un audiolibro con bellissime canzoni. Per capire che siamo tutti grandi e importanti, soprattutto se impariamo a lavorare insieme!

 



“Nulla è nella mente che prima non sia stato nei sensi.”

- San Tommaso





CONCLUSIONI

Allenare i 5 sensi del bambino è davvero importante per lo sviluppo armonico del bambino specialmente tra i 2 e i 6 anni di vita.

Effettuare queste attività aiuta moltissimo il piccolo a sviluppare quelle competenze necessarie per l'adattamento all'ambiente e per il successivo sviluppo di competenze motorie e cognitive superiori.


Nei bambini con disturbi sensoriali e percettivi è doveroso svolgere queste attività prima che sia troppo tardi, e nel caso è sempre meglio rivolgersi ad uno specialista come il neuropsicomotricista e il medico neuropsichiatra infantile del territorio.

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