Cerca
  • Filippo Pappalardo

ABILITA’ VISUO SPAZIALI

Attraverso il gioco il bambino sviluppa le abilità visuo-spaziali.

Ma cosa sono esattamente?

ABILITA’ VISUO SPAZIALI

Il nostro cervello è capace di costruire delle complesse rappresentazioni spaziali della realtà interna ed esterna che formano il presupposto di ogni azione.

Le abilità visuo-spaziali percepiscono e calcolano le relazioni che ci sono tra: il soggetto e l’oggetto, tra gli oggetti o tra parti di essi, e l’orientamento degli stimoli.

Le capacità visuo-spaziali rappresentano un gruppo di elaborazioni mentali che permettono la corretta interazioni del bambino con il mondo che lo circonda.

Stiamo parlando quindi dell’abilità di percepire, ed attivarsi sulle rappresentazioni mentali in funzione di coordinate spaziali.

Alcuni esempi pratici di abilità visuo-spaziali sono:

  • Muoversi e orientarsi nello spazio

  • Decodificare numeri, lettere, forme geometriche, disegni e simboli vari

  • Disegnare e scrivere

  • Colorare forme geometriche e/o rispettare il perimetro del foglio

  • Saltare in un cerchio

  • Camminare lungo una linea

Le abilità visuo-spaziali si sviluppano già nei primi anni di vita e gradualmente diventano più complesse, sofisticate ed efficienti.

Sono essenziali per compiere la stragrande maggioranza di attività, dalle autonomie personali alla lettura/scrittura di un testo.

Rappresentano quindi la base per l’apprendimento; fanno parte dei pre-requisiti scolastici.

Secondo il principio dell’epigenetica, queste abilità si sviluppano in modo diverso e in tempi diversi per ogni bambino.

Pertanto è importante un intervento il più precoce possibile per colmare l’eventuale carenza.

Negli ultimi anni è stata individuata una correlazione tra deficit visuo-spaziali e Disturbo non verbale dell'apprendimento.


26 visualizzazioni

© 2023 by Little Rainbow. Proudly created with Wix.com

  • White Instagram Icon
  • LinkedIn Icona sociale
  • White Facebook Icon